venerdì, 17 luglio 2009

Sfondamentos

Dio bonino, peso quasi 94 chili...ma come cazzo è successo.....E ho pure fatto due volte la cacca oggi!
pazzoelibero alle 09:54 in:
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mercoledì, 15 luglio 2009

Patatim e patapam

Sta mattina mi sono alzato con il pallino di andarmene a cercare una nuova vita a Milano. Vedo già i titoli di testa:


Paramount sfig
presents

La calata dei bifolchi
l'ennesimo cinecocomero di un varesino che va a Milano perchè l'ha confusa con New York.
pazzoelibero alle 08:42 in: cazzabubbole
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martedì, 10 marzo 2009

donna7Ecco che ci risiamo. Ieri sera è capitato a me! Neanche vi racconto come. Sta di fatto che mi trovavo in macchina diretto verso il pronto soccorso di Gallarate in cerca della Norlevo (Uanm!!!). La così detta pillola del giorno dopo. Tanto valeva chiamarla Post-Tromb! Dare in escandescenze in questi momenti non è possibile. Rischi di fare pressioni involontarie sulla tua morosa: quando all'accettazione l'infermiera ti dice che loro non hanno medici non obiettori, mi sono limitato al fumo dalle orecchie. Quando la stessa ci dice che la "pillola abortiva" non funziona mica sempre, solo un minino tic all'occhio destro tradisce il piccolo Conan 'o sbapparo. Neanche l'aria umiliata della mia ragazza mi fa perdere la bindella. Grazie al cielo al pronto soccorso di Busto Arsizio, un medico non obiettore c'era. Gentile e premuroso. Nessuna faccia da cazzo scandalizzata. Nessun medico seccato e sbrigativo. Inculo alla piaga degli obiettori.

L'esempio dell'obiettore di coscienza testimone di neova è un cazzata diciamolo. Senza fondamento sicuramente. Però calza. Calza e fa girare le scatole perché ci fa riflettere circa la sinistra coscienza di quanti ,travisati da difensori della vita, sono così spaventati dalla donna da volerne imbrigliare la volontà o così vigliacchi da dirsi obiettori per paura di essere discriminati dai colleghi. Puoi urlare ma non serve a nulla: hanno loro il coltello dalla parte del manico e non hai modo di difenderti perché dalla loro hanno i politici piegati da una pelosa reverenza religiosa.

Strano che ad un popolo come quello italiano non suoni un campanile d'allarme?
Un popolo che diserta le marce per la pace e fa ostruzione di comodo sulla Norlevo.
Un popolo che utilizza eutanasia e aborto senza pensarci due volte, ma solo quando avviene nel "nascosto", nel "lontano dal giudizio della vicina".
Un popolo che si finge sconvolto da un canzonzina di opinabile qualità di un cantante al festival di San Remo e che non protesta di fronte ad una Mussoliniana cazzata come "meglio fascista che frocio".
Un popolo che plaude lo sgombero dei centri sociali "rossi" in contemporanea con l'apertura di nuovi centri di reclutamento neofascisti.

Stai a vedere che hanno proprio ragione le teste rasate: iniziare a menare, a picchiare forte. Tanto con le denunce si finisce nel nulla di fatto, nel dimenticato. Cercando di ragionare, la gente si annoia e non presta attenzione. Forse un zucca vuota non ha la capacità di elaborare parole ma solo i propri tonfi su un pavimento! Forse chi vuole un diritto non deve più parlare, si deve presentare da un medico armato di roncola.

Che dite: se si andasse al pronto soccorso vestiti da pappone come Corona.... avremmo la loro considerazione ed il loro rispetto?
 
pazzoelibero alle 12:05 in:
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venerdì, 13 febbraio 2009

...vorrei solo che la gente la piantasse di dire gabina!...
pazzoelibero alle 16:06 in: riflessioni
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lunedì, 02 febbraio 2009

Momenti di frustrazione

Fammi i fari un'altra volta! Cazzo ti sfido! Trasla ancora quel ditino manucurato dalla narice al braccetto degli abbaglianti... Fallo di nuovo, cazzone, e do una pinzatina ai freni. Poi, appena mi avrai dato un bacino sulle chiappe, io pagherò i tuoi danni e tu i miei, come vuole la logica assicurativa. Il mio portellone posteriore sfondato €200. Il tuo faro allo xeno €2400. Ci perdo io. Magari, invece di constatare amichevolmente, mi salti addosso e mi dai un ramanone di botte. O magari te le do io di santa ragione o finisce pari. In ogni caso andrai a piangere dal tuo avvocato. E ci rimetto io. Forse l'unica soluzione, quando ti si vede arrivare da lontano, è spostarsi in fretta immaginando e sperando che un autovelox di accrediti una multa della quale ti freghi qualcosa, non solo in quanto lesiva per il tuo ego smisurato. Cosa che non succedrà mai. Ci perdo sempre e comunque io.  
pazzoelibero alle 16:53 in:
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venerdì, 30 gennaio 2009

Brutta cosa essere stronzi....

pazzoelibero alle 16:53 in:
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mercoledì, 21 gennaio 2009

Sparagli Pazzo, sparagli cazzo! (da La Guerra di Pazzo)

angelinaDitemi un po': ma quei dementi armati di telefonino che guizzano nel traffico alle 7.20 del mattino...ma a chi cazzo rompono i coglioni? E perchè nessuno li manda mai a cagare?
- Uè, miao, sono la Lella...ciao, Renzo, ma quanto che non ci si sente! Ti disturbo?-
- No vai tra' mi stavo vestendo/lavando i denti/facendo colazione/dando una botta a mia moglie e rispondendo a tutti i rompi minchia che mi chiamano la mattina presto-
pazzoelibero alle 16:12 in:
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venerdì, 16 gennaio 2009

070120091098
Buon 2009!
pazzoelibero alle 16:27 in:
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venerdì, 12 dicembre 2008

PEZ

Sentire il papa che parla di povertà mi mette sempre l'allegria.... come la polvere di Pollon....
pazzoelibero alle 08:22 in:
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martedì, 02 dicembre 2008

No, ahi, ahi, con la pala no!

calci nel culoMa che nuovo testo unico sulla sicurezza del cazzo, glielo spieghi lei, signor ministro, ad un muratore algerino grosso come una betoniera che le vibrazioni della schiacciasassi le devo misurare infilandogli un disco di gomma sotto al culo!
pazzoelibero alle 16:56 in: riflessioni, lavoro e carriere
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venerdì, 07 novembre 2008

Ma sarà scemo?

GusuoniMe ne stavo tornando a casina sotto la pioggia battente, la sera in cui per radio si sentivano i commenti inginocchiati dei nostri politici circa il nuovo presidente degli stati uniti: a sinistra tutti baldanzosi e barzotti, neanche avessero vinto loro, a destra tutti a far complimenti al nuovo capo di stato contanto sul fatto che gli italiani si fossero già dimenticati che fino a tre minuti prima il PdL gufava sul collo di Obama.
Penso - Vabbè dai rilassiamoci e accendiamoci una sigaretta-.
Spippando allegramente la mia Pall Mall alla faccia dei pazzoidi che sfrecciano in prima corsia a 160 anche con la neve, nel comodo cantuccio della lumachesca terza corsia, son li comodo, quasi afflosciato come sullo scranno casalingo antistante la tivvù, oltre il parabrezza scorrono immagini veloci e vivaci più di una puntata della Talpa.
Perso in questo mondo parallelo un tuono mi fa sobbalzare sul sedile uso divano. Non già una scarica incazzata delle nere nubi, ma il corto circuito dell'altrettanto nero cervello di Pierino Gasparri.
"Con Obama alla casa bianca forse Al Qaeda è più contenta".
Sudo freddo.
E' come se mi fosse scappata una tremenda scorreggia in un ascensore gremito di persone e mi stessi chiedendo "Oddio avranno sentito? Sentiranno? Riuscirò a dare la colpa alla nonnina grassa?"
Giungo a casa preoccupato. Devo portare in salvo Playstation e fidanzata in un bunker?" L'Obama ci bombarderà convinto che il G-Virus (Gasparri virus) ci abbia già tutti contagiati?
Il mattino seguente giunge senza che il grido lacerante della sirena antiatomica mi desti. Cosa è successo? Gasparri è stato appeso per i pollici e sculacciato in pubblica piazza? Il presidente della repubblica si è recato da Obama vestito da prefica chiedendo di perdonare il piccolo Maurizio per la minch...marachella?
Niente di tutto questo! Ci ha pensato super Silvio ancora una volta applicando, da grande comunicatore qual'è, un protocollo di base noto a tutti gli operatori del settore: se un sottoposto si fa scappare una corbelleria e il capo subito replica con una cazzata tremenda, nessuno farà caso alla prima esternazione.
Facile no? Subito tutti i giornalisti italiani (comunisti del cazzo) e stranieri (parenti immigrati dei comunisti del cazzo) hanno urlato allo scandalo pensando, da imbecilli inqualificabili, ad un colpo di Tourette del Cavaliere. Ingrati maledetti.
RIDORDATE GENERAZIONI FUTURE: SILVIO LA CAGATA L'HA DETTA PER IL BENE DI TUTTI NOI!
pazzoelibero alle 11:55 in: cazzabubbole, politica e dintorni
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sabato, 01 novembre 2008

Leccaculi!

A' Paola Perego e Maurizio Costanzo....Ma tra tutti quelli che hanno subito forme di "ingiusta giustizia", ma minchia, proprio Mastella e Cecchi Gori dovevate andare ad intervistare? Ma, dai.....
pazzoelibero alle 11:51 in:
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venerdì, 31 ottobre 2008

Internarlo, no?

"Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno. In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito... Lasciarli fare (gli universitari, ndr). Ritirare le forze di Polizia dalle strade e dalle Università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di Polizia e Carabinieri. Nel senso che le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì... questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio."

Diffice dire se si tratti del delirio di un pazzo reazionario e fascista o di un povero nonnino in preda ad un momento di senilità, ma nel primo caso non sarebbe il caso di indagare e perseguirlo per crimini contro l'umanità?


pazzoelibero alle 21:28 in: politica e dintorni
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lunedì, 27 ottobre 2008

Posso chiamarla papi?

micioMi faccio un po' senso, un po' tenerezza.
Venerdì pomeriggio, vessato dalla labirintite e ficcato nel letto con solo le braccina fuori a pigiar sui tasti del  portatile,  ho terminato ed emailato la relazione per il Cliente Pirla. 
Stamattina il grancapo Lupman Farabut in persona si è materializzato davanti alla mia scrivania e, diradatasi la nuvoletta di zolfo, si è profuso in gran complimenti per il lavoro svolto dal sottoscritto, ricordandosi anche il mio nome!
Sono tutto felicemente imbarazzato e quasi commosso!

Grazie per queshto Oshcar, grazie!
pazzoelibero alle 15:29 in: riflessioni, lavoro e carriere
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giovedì, 23 ottobre 2008

Gabina

Grazie al cielo abbiamo un presidente del consiglio di impareggiabile rigore politico e dalla mano ferma come un chirurgo. Bella lezione di coraggio. Grande Silvione, così si fa! Ma ora non farti intimidire dalle sinistre: falli bastonare quei comustelli di merda fuori dalle università ed i fumati dei centri sociali. I primi se ne stavano lì chini sui libri, poi un caffé alla macchinetta dietro all'aula di chimica e la caffeina dà loro alla testa e come tanti protozoi si riuniscono, pronti a sventolare in faccia al mondo un loro presunto diritto si protesta.  I secondi tra un cannone e l'altro cercavano solo un motivo per alzare la voce.
Chiama anche Ciarrapico che, insieme ai ragazzi di Cuore Nero, si va ad estirpare incisivi.
Ma no dai scherzavo, che poi i comunisti dicono che la destra é capace di mostrare i muscoli solo contro i ragazzi e le famiglie in piazza, mentre le tifoserie violente e le camorre possono sguazzare nell'indulgenza della politica.
Scommetto che nei telegiornali che non ho avuto il tempo di guardare e nei quotidiani decomunistizzati, che non mi interessano, hai promesso calci nel culo a tutti gli ultrà che ogni domenica mettono a ferro e fuoco una città a caso a seconda che gli tiri loro o meno, la discriminante è ovviamente l'arrivo o meno per posta del Viagra.
Scommetto che dallo scranno di Palazzo Chigi hai giurato battaglia senza quartiere a chi ha reso il sud una terra di paura e sopraffazione. E chissà quale tono da Benito hai usato.
Grazie Silvione. Domani sarà un altro giorno e anche questa nuova infamia degli studenti in piazza sarà passata, lavata via dalla pioggia come il loro sangue dai gradini del Duomo di Milano. Un bacio a Mariastar
Tuo Piccolobondi
pazzoelibero alle 10:23 in: riflessioni, cazzabubbole, politica e dintorni
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martedì, 07 ottobre 2008

Benzocaina

Mica l'ho notato subito. All'inizio tutto mi è passato davanti agli occhi, visto ma non osservato, come una replica di "Un posto al sole". Poi l'illuminazione.

La gnocca si alza dal letto già truccata. Sta aspettando il suo ganzo e giustamente "la patata va lavata se vo' fa' l'inzaccherata". E giacchè nel suo intimo c'è Chili si fionda in bagno. Ma mica la topona si accovaccia sul bidè. Naaaa....Si lava la faccia con un catino d' acqua e ghiacchio.

Lasciando perdere il fatto che chiamare un sapone intimo come un piatto messicano piccante ci vuole tutta, questa pubblicità mi ricorda tanto la mamma della mia dolce meta:

-Figlia: mamma ma che te metti 'a crema per culo dei mammocci s' 'a faccia?
-Madre: e se fa bbene per culo...figurate s' 'a faccia mia...

 
pazzoelibero alle 10:04 in: cazzabubbole
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martedì, 07 ottobre 2008

In culo a Calderoli

Trento, 6 ott. - (Adnkronos) - ''Negare il diritto alla Moschea e' anticostituzionale''. Lo ha detto don Remo Vanzetta, parroco di Pergine, in Valsugana, nel Trentino, che ha deciso di aprire l'oratorio alla preghiera dei musulmani. Nel corso della ''festa della famiglia'', don Remo ha affermato che l'oratorio e' uno ''spazio destinato a tutti, a prescindere dalla religione, spazio che puo' diventare anche un luogo di preghiera''.

Vai don, tu si che hai le palle che ti fumano!
pazzoelibero alle 09:47 in: politica e dintorni
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martedì, 23 settembre 2008

Melammina, per dio, non melanina

Siamo un popolo che ha imboccato una perniciosa deriva razzista. La melanina, in passato simbolo di  pelli abbronzate al sol leone, è diventata da tempo una discriminante tra terrore e accettazione. Ma ora il più naturale dei coloranti è sinonimo veleno mortale. Un'acredine che non si limita più a scorrerci nelle vene pompate dal testosterone (ormone di ovvia origine partenopea), ma che ci riempie anche le budella ,in caso d'imprudente ingestione di latte mandarino. O meglio, questo è quanto i nostri ignoranterrimi giornalisti ci vogliono far credere! Terrorismo celodurista o dabbenaggine da bifolco? Vedete un po'  voi...
Sentita la notizia della "melanina nel latte" un tarlo mi ha assillato da subito: ma pecchè mo a tintarella, tossica jè? Ma che minchia si fussero cunfusi tcia melanina e melammina? Ma che sti carusi nun la cugnuscunu a Uichipedia?

Triste e sconsolato come sempre solo a brucare nel mio prato,  mi capita, a cena di amici ,di sentire il minchiataro del momento declamare:
-Uè ma come sei rossa, cos'è hai fatto la lampada?-
-Fi, o fatto tutto il lettino folare-
-Ma dem tel se no che la lampada te fa aumentà la melanina? Ma non li ascolti i telegiornali?-

Dai, gente, lo so che io, il più figo e mal pagato dei consulenti ambientali, sono avvantaggiato sull'argomento, ma possibile che nessuno si sia chiesto perchè una sostanza prodotta naturalmente dal nostro corpo sia improvvisamente stata dichiarata tossica? Non so voi ma io li ho ancora i quaderni delle elementari con un bel disegnone di me stesso abbronzato con sotto scritto in orridografia: "la pelle diventa scura perchè la melanina è marrone".
pazzoelibero alle 19:10 in:
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giovedì, 04 settembre 2008

Vivere senza chimica?

...non è che giudichi Sex & the city una cacata bituminosa... di fatto ne ho visto di sfuggita un paio di puntate...però Sara Jessica Parker suscita in me un senso di atavica e irrefrenabile antipatia, una fregola di violenza, un indecifrabile blood lust... se conti, inoltre, il mio terrore di sorprendere le mie colleghe mentre parlano delle mie pudenda con termini da ortomercato... si insomma mica staranno diventando come noi...
pazzoelibero alle 11:02 in: riflessioni, cazzabubbole
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venerdì, 29 agosto 2008

Deep blu

gorillaAlla fine questi venti giorni a bifolcolandia non sono stati poi così terribili. Si la gente è un tantinello spenta e a mezzanotte ti viene sonno. Si per fare i cento metri che dividono la periferia (il bosco) e il centro (l'edicola-macelleria-boutique) gli indigeni usano l'automobile.
Ma in fondo non conta solo la mutanda ma anche il merletto. Basta poco e con solo:
-un'ora e mezzo di auto sei a Terracina a far la fila per il traghetto.
-dopo due ore e mezzo sul barcone fetente capitanato da un ominide putribondo e macchiato, nongià dalla rivida salsedine, ma dal sugo di pummarola, si sbarca a Ponza.
-tempo altri trenta minuti e riuscirai a farti spillare un altro centinaio di euro da un barcarolo senza scrupoli che può chiamarsi Cacà, Zezè o Sasà.

Tutto questo sproloquio per far sapere che sono stato a Ponza e che l'ho trovata incantevole. Il giro dell'isola vale la spesa e il lungo viaggio. L'unico dispiacere è stato l'impossibilità di consumarsi in caldi abbracci con la mia dolce metà a causa della costante presenza di qualche rompiballe anch'egli barchetta-dotato.

P.s. nella foto sono aggrappato alla prua mentre l'ammore mio cerca di farci ribaltare. Mia sorella ha commentato con "sembra che te lo sta mettendo in culo un gorilla!".

pazzoelibero alle 11:38 in: amore, vacanze, avventure di un povero pazzo
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